Giochi per difficoltà
Qui la difficoltà si misura, non si tira a indovinare: un sudoku prende il voto dalla tecnica più difficile che costringe a usare, un labirinto da quanto è lungo il percorso rispetto a quanto è grande la griglia, un crucipuzzle da quante direzioni possono prendere le parole.
Facile
Per una mano che sta ancora imparando. Nel crucipuzzle le parole corrono solo da sinistra a destra e dall'alto in basso, e le lettere di riempimento sono prese a caso, così le parole saltano all'occhio; il sudoku cade con i soli singoli, nudi e nascosti; il labirinto ha tanti vicoli ciechi corti e una via d'uscita che resta vicina.
29 schemi
Medio
La scheda che si usa davvero in classe. Il crucipuzzle aggiunge le diagonali e comincia a impastare il riempimento con le lettere delle parole; il sudoku chiede coppie nude e coppie puntate; il percorso del labirinto è circa tre quarti del più lungo che avrebbe potuto prendere.
29 schemi
Difficile
Per chi li fa apposta. Le parole corrono in sei direzioni, anche all'indietro, e tre lettere di riempimento su quattro sono prese dalle parole stesse; il sudoku chiede un X-wing o un Y-wing; il labirinto ha pochi vicoli ciechi, ma quelli che ha vanno a fondo.
19 schemi
Diabolico
Quello che si fa col caffè. Tutte e otto le direzioni, e il riempimento è fatto quasi solo con le lettere che le parole usano, così niente salta all'occhio; il sudoku sta poco sopra i venti numeri dati e chiede più di un passaggio difficile; il labirinto ti porta in giro per quasi tutto il foglio. È il gradino che altrove si chiama esperto, o estremo.
8 schemi